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Hostaria Verona: il festival di piazza che ti fa amare il vino
Beatrice & Marco

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Bevi - 25 Ottobre 2019

Hostaria Verona: il festival di piazza che ti fa amare il vino

Il 12 e il 13 Ottobre abbiamo partecipato ad Hostaria Verona 2019 festival del vino e della vendemmia che si è svolto fra le vie e le piazze del centro storico all’insegna del bere bene e della degustazione di piatti tipici.

Hostaria è ormai diventato un appuntamento imperdibile ed amatissimo sia dai veronesi che dai visitatori proprio per il suo spirito autentico e genuino che contraddistingue questo evento legato al vino e all’enogastronomia popolare.
L’iniziativa nasce grazie all’Associazione Culturale Hostaria che anno dopo anno ha saputo portare in piazza l’antico spirito delle osterie di una volta: ospitalità conviviale, buon vino e  specialità locali da scoprire e riscoprire. Una grande opportunità quindi per la città di Verona per mostrare le proprie eccellenze locali, ma anche per scoprire nella zona delle “foresterie” vini e cibi provenienti da altre regioni d’Italia e del mondo.

Quest’anno abbiamo deciso di vivere il festival e documentarlo in prima persona facendo tutto il percorso consigliato, e dopo aver ritirato i bicchieri ci siamo avventurati tra le strade del centro assaporando appieno quello che Hostaria aveva da offrire.

Per seguire passo passo le avventure dei Babbuini ad Hostaria 2019 potete vedere il video di tutte le stories che abbiamo girato durante la giornata.

Dopo aver camminato per svariati chilometri, assaggiato vini di moltissime cantine e “sbeccolato” le varie specialità culinarie, possiamo confermare che il festival Hostaria Verona è veramente come una grande osteria a cielo aperto.

La grande novità di quest’anno è stato l’olio che sul ponte di Castelvecchio è stato protagonista con un’ottima selezione di quattro produttori dell’area veronese e trentina.
Per quanto riguarda gli assaggi siamo passati dai salumi della Lessinia, suggestiva zona montana a nord di Verona, agli arrosticini abruzzesi fino al Fugasì, spercialità (preparata da Dorsé) tipica di Monzambano. Abbiamo mangiato degli strepitosi tortellini di Valeggio sul Mincio allo stand del Ristorante alla Borsa, per poi tuffarci nell’abbinamento di vini Valpolicella con la saporita tartare di manzo e l’hamburger gourmet dell’azienda Corte Scaligera. Lo stand col pesce di Caorle ci ha portato in città un assaggio di mare grazie ad un fantastico piatto di pasta con le vongole veraci, ed abbiamo visto in azione la famosa “Luciana”la griglia più grande di Verona dove la sapiente Macelleria Carlo Alberto (Vincitrice del premio Degustazioni del Babbuino che potete leggere a questo link) ha cotto per ore dei succosissimi polli ruspanti. Abbiamo provato diversi assaggi di formaggio Monte Veronese con varie stagionature, assistendo alla dimostrazione live organizzata presso il Monte Veronese Village, e infine per chiudere in bellezza abbiamo assaggiato un risotto burro affumicato, caviale di trota e riduzione di basilico allo stand del Ristorante le 4 Ciacole, il tutto sempre sorseggiando vini d’eccellenza.

I vini in degustazione quest’anno erano veramente molti, più di 250 etichette provenienti sia da cantine del veronese, ma anche da zone limitrofe come i colli morenici ed il Trentino con le bollicine del loro meraviglioso Trento DOC.

Oltre alla possibilità di scoprire altre regioni d’Italia nella zona delle “foresterie”,per noi appassionati di vini francesi c’è stata anche una bellissima sorpresa: una selezione speciale di tre cantine provenienti da Alsazia, Bordeaux e Borgogna ( se quest’ultima regione vi intriga vi rimandiamo all’articolo del nostro viaggio in moto in Borgogna) .

Hostaria Verona quest’anno è stata un’esperienza incredibile, sia per il clima divertente, conviviale e di festa che si è respirato durante tutti i giorni di manifestazione, sia per le eccellenze enogastronomiche proposte negli stand presenti in tutto il centro storico, ma anche per le occasioni di intrattenimento e confronto con gli ospiti invitati in piazza, da i Sonhora che hanno aperto venerdì sera la manifestazione a Red Canzian, Alan Watts sino alla primatista mondiale Sara Simeoni. 

Insomma questo bellissimo festival si conferma come uno degli eventi da non perdere a Verona, se nel frattempo non riuscite ad aspettare l’edizione 2020 potete scoprire e partecipare agli altri eventi a marchio Associazione Hostaria (anche in altre località d’Italia).

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